Bozoum si trova a circa 380 km dalla capitale Bangui, a nord-ovest della Repubblica Centrafricana. La città è la capitale della prefettura Ouham-Pendé e presenta una popolazione di circa 17.000 persone. Bozoum si trova a circa 800 metri sul livello del mare; il clima è secco e caldo, soprattutto in questa stagione (la stagione secca, che si alterna con quella delle piogge che comincerà ad Aprile); di giorno la temperatura arriva fino a 36 gradi, la notte scende a 20. La maggior parte delle abitazioni è costituita da mattoni di terra ricoperte da un tetto di paglia. Solo poche case sono costruite in cemento con il tetto in lamiera. La strada principale (in terra battuta) percorre il centro della città; la maggior parte dei piccoli negozietti si affaccia su di essa. In centro si trova anche un grande mercato, aperto tutti i giorni. Si ci può trovare di tutto: tipici cibi africani, vestiti, oggetti per la casa…
I primi Carmelitani Scalzi della Liguria sono arrivati a Bozoum nel 1971. Uno di questi è P. Carlo, il carmelitano con cui ho viaggiato. Per arrivare alla Missione, che sta su una collinetta, bisogna percorrere una strada sterrata in salita. Su questa strada si affacciano la residenza degli studenti che provengono da altre città e le scuole della missione: il Liceo St. Augustin, la scuola dell’alfabetizzazione, il centro d’accoglienza pomeridiano per gli orfani “Arc en Ciel” e la scuola elementare. La strada sfocia nella piazza che accoglie gli uffici e alcune aule della Missione, la chiesa e un campo da calcio in terra battuta. La missione gestisce anche un asilo, l’école maternelle S. Marthe, accanto alle suore in cima ad un’altra salita vicino alla Missione. Per arrivare al dispensario devo invece percorrere un piccolo sentiero ripido; si trova infatti sotto la residenza delle suore.
Questo mercoledì e giovedì abbiamo avuto l’onore di accogliere e di ospitare nella Missione il cardinale del Centrafrica, Dieudonné Nzapalainga. Era la prima volta che faceva visita alla città. Questa settimana la città era in fermento, in particolare in questi ultimi gironi prima della tanto attesa visita. E’ stato finito il presbiterio grazie ad Enrico, il muratore volontario laico che è tornato in Italia martedì, e il suo team. La mattina del giorno dell’arrivo del cardinale, percorrendo la strada che collega le suore alla Missione, ho incontrato dei ragazzi che scrollavano i rami degli alberi per far cadere i fiori che avrebbero usato per accogliere il cardinale e ne ho approfittato per chiedergliene qualcuno; si sono divertiti un mondo a riempirmi i capelli di fiori! Per strada era una festa: c'erano gli scout che provavano qualche coreografia, la corale che provava i canti, i ministranti che facevano le prove sull’altare e le danzatrici che provavano i balli. E’ da un paio di volte che provo ad infilarmi nella corale e sebbene i canti mi piacciano molto per adesso faccio solo finta di cantare; i canti sono infatti in sango.
Appena è arrivata la notizia che il cardinale era sulla strada principale, la gente si è precipitata di corsa in strada. Lo spettacolo che mi si è presentato davanti era una moltitudine di gente in festa, chi cantava, chi rideva, chi danzava, chi saltellava dalla gioia con un ramoscello in mano. Appena la macchina è arrivata, le persone non hanno aspettato un attimo a circondarla. Il cardinale è sceso e insieme alla moltitudine di gente ha percorso la strada della Missione fino alla chiesa. C’era talmente tanta gente che danzava e ballava intorno a lui, che una nuvola di polvere avvolgeva letteralmente il corteo. La sera ho avuto l’onore di cenare con gli altri insieme a lui. La festa è continuata fino al giorno dopo con la messa delle 6.30 del mattino e con la chiesa strapiena di persone.
Il lavoro al dispensario continua, le lingue… procedono yeke yeke (“piano piano” in sango).
Ogni giorno, come ho già detto, è diverso dall’altro. Nuovi incontri, nuove scoperte… e tanti pensieri che si intrecciano con le realtà che mi si presentano davanti agli occhi e che vivo.
Ecco ancora qualche foto!
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| Chiesa di Bozoum |
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| Strada principale di Bozoum |
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| Fabbrica del cotone, oggi in disuso |
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| Vendita di verdura al mercato |
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| Tipico negozio del mercato |
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| "Panificio" |
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| Accoglienza del cardinale |
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| Percorrendo la strada della Missione |
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| Messa delle 6.30 del mattino |
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| Suor Annita mi insegna a suonare il bongo! |
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| I bambini dell'ècole maternelle S. Marthe con il cardinale |
Sei una meraviglia...soprattutto con quel bellissimo abito...<3
RispondiEliminaMarta!! Sei meravigliosa! Grazie che trovi il tempo di condividere con noi tutte queste cose, è bellissimo.leggerle e sembra di essere li con te. Brava! Buon lavoro! Preghiamo per voi! novi.
RispondiEliminaCiao, Marta! Che bello il tuo blog! Leggo volentieri quello che scrivi e mi fa venire moltissima voglia di partire per l'Africa :)
RispondiEliminaTi mando un abbraccio grande grande e prego per te :)
PS: tanti saluti dalle Piccole Sorelle che ti pensano e chiedono sempre tue notizie!
Elisa